…..Tra le competenze considerate più strategiche nell’era della quarta rivoluzione industriale in cui stiamo entrando, dove la tecnologia digitale entra e trasforma qualsiasi ambito, l’intelligenza relazionale assume un’importanza cruciale….

Secondo il modello messo a punto dal Complexity Institute, l’intelligenza relazione è fatta di quattro tipi di intelligenze sistemiche, che interagiscono e che possono tradursi in differenti stili manageriali. Eccole in sintesi. Le intelligenze relazionali interpersonali

Le intelligenze relazionali interpersonali sono quella emotiva, che pone il focus sulla relazione della persona con l’altro, e quella sociale, che pone il focus sulla relazione della persona nei gruppi, entrambe da attivare a seconda della situazione, poiché è solo nella loro fluida combinazione che la persona può esprimere pienamente le proprie capacità nelle relazioni con gli altri.

L’intelligenza emotiva si manifesta attivando la capacità di riconoscere e utilizzare in modo consapevole e costruttivo le proprie emozioni, comprendere le emozioni dell’altro e facilitarne lo sviluppo costruttivo.

L’intelligenza sociale si manifesta attivando la capacità di riconoscere ed essere consapevole dei ruoli sociali, quello proprio e quello degli altri, all’interno dei gruppi in cui si agisce. A parità di condizioni, il management può mettere in atto dei comportamenti attraverso i quali si attivano le intelligenze interpersonali con accoppiamenti a volte anche molto differenti l’uno dall’altro. Qualsiasi azione assume un significato relazionale, al di là del suo contenuto tecnico e operativo, sulla base dei comportamenti di tutte le parti coinvolte nella relazione stessa. Dunque, a seconda della loro coerenza e del loro allineamento, il confronto tra modelli relazionali darà vita a rapporti più o meno conflittuali o creativi tra le persone e tra i gruppi sociali.

Le intelligenze relazionali eco-sistemiche
Le intelligenze relazionali eco-sistemiche sono quella percettiva, che pone il focus sulla lettura del contesto e delle situazioni nello spazio, e quella collettiva che pone il focus sulla lettura dell’evoluzione del contesto e delle situazioni nel tempo.

L’intelligenza percettiva si manifesta attivando la capacità di iconoscere e descrivere le dinamiche che caratterizzano il contesto nel qui e ora si manifesta attivando la capacità di riconoscere, comprendere e immaginare nel tempo l’evoluzione delle dinamiche collettive nei diversi livelli di aggregazione in cui è composto l’eco-sistema di cui si è parte.
Le due intelligenze eco-sistemiche, percettiva e collettiva, possono attivarsi con modalità più o meno complementari e ci consentono di immaginare le dinamiche evolutive delle situazioni nello spazio e nel tempo. Per ottimizzare le nostre capacità di predire per prevenire, anticipare e favorire le trasformazioni, è necessario che le due intelligenze si affianchino e si mescolino in modo integrato e aggiuntivo.

Dalla combinazione delle quattro intelligenze derivano comportamenti e stili di management delle aziende, con impatti diretti sul business, molto diversi.

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Le quattro intelligenze relazionali: un must per le imprese